Nel web moderno, avere un sito web è solo metà del cammino, c'è bisogno di SEO!

Avere un sito web senza persone che lo navigano è solo spazio occupato nel web

Oggi più che mai c'è molta concorrenza a prescindere dagli argomenti su cui crei contenuti, potresti entrare in un vero e proprio sentiero tortuoso

Per raggiungere la vetta, bisogna ragionare in due ottiche diverse, la prima secondo i motori di ricerca, la seconda non bisogna dimenticare che sono le persone a visitare i nostri siti/piattaforme.

Dopo di tutto, sono i motori di ricerca che esistono per le persone.

Vediamo la nostra lista da portare con noi nel nostro zaino

1 Design responsive

Mi sembra strano dirlo ancora oggi, ma ho avuto modo di conoscere persone che quando sviluppano un layout non considerano il mobile (assurdo!). La maggior parte delle ricerche oggi avviene tramite uno smartphone e bisogna avere un sito mobile-friendly, Google da diverso tempo ha creato un tool solo per testare il mobile da affincare a Google PageSpeed Insight o Lighthouse.


2 Cerca parole chiave e scrivi contenuti SERP

Quando stai cercando di classificarti nella ricerca, devi pensare in termini specifici.
E per "termini specifici" intendo letteralmente "termini specifici". Quindi, prima di iniziare a scrivere, fai qualche ricerca per parole chiave per scoprire quali termini le persone effettivamente ricercano che sono rilevanti per la tua attività. Puoi anche provare a usare la navigazione in incognito e vedere come cambiano i risultati rispetto la normale navigazione.


3 Sottodominio

Per Google, il tuo sottodominio è un sito completamente diverso rispetto al tuo dominio principale.
Questo ha vantaggi e svantaggi, quindi questo non significa che non dovresti usare i sottodomini.
Significa solo che, quando lo fai, dovresti farlo coscientemente, fai in modo che contenga collegamenti al tuo sito principale.


4 Ottimizza i tuoi URL, meta tag e tag description

È fondamentale tenere a mente le parole / frasi chiave quando scrivi il contenuto. In questo modo, l'ottimizzazione dei motori di ricerca diventa una semplice questione di includere la parola chiave o la frase (titolo, descrizione, URL, H1 e 2, ecc.) come accennato nel punto #2.

Però non basta usare solo le keywords, in ottica SEO incide sempre più come si scrive il codice, quali tag e meta-tag semantici e si struttura una pagina web si utilizzano. Quindi c'è sempre più bisogno che Developer e SEO specialist collaborino a stretto contatto.


5 Reindirizzamento 301 per cambiare sentiero

Uno dei motivi per qui sono diventato un developer rivolto al web è che non è mai statico. Puoi costantemente reinventare il design, i contenuti e l'architettura delle informazioni del tuo sito web per creare la migliore esperienza per i tuoi utenti.

Ma c'è un inconveniente: quando cambi la struttura del sito, finisci spesso per cancellare le pagine o semplicemente per cambiare le loro "routes" sul sito. Per fortuna, c'è il reindirizzamento 301 per questo.

Ogni volta che elimini una pagina, assicurati di reindirizzare il vecchio URL a uno nuovo con contenuti simili (e, si spera, più utili).
E se stai spostando una pagina in un'altra posizione, e quindi un URL diverso, imposta un reindirizzamento alla nuova posizione.


6 Rel Canonical

Con un piccolo codice personalizzato all'interno del tag , puoi utilizzare un comodo tag HTML chiamato "rel = canonical" per assicurarti che Google sappia quale URL rappresenta la versione definitiva di una determinata pagina o parte di esso.

Per Google, i contenuti duplicati sono un grave errore e può penalizzare parecchio.
Nel caso in qui diversi URL punta allo stesso contenuto, sembra che tu abbia appena pubblicato 10 versioni dello stesso identico contenuto ma se si aggiunge il"rel = canonical"l alla versione definitiva dell'URL (ad esempio, quella per cui si desidera eseguire il ranking), non si dovrebbero avere problemi di contenuto duplicati.


7 La nostra cartina si chiama Sitemap.xml

Fornisce agli spider di Google la la mappa del nostro, aiutandoti a guidare come e dove eseguono la scansione del tuo sito.
Ecco come Google definisce la Sitemap:
"Una Sitemap è un file in cui fornisci informazioni sulle pagine, sui video e su altri file presenti sul tuo sito, nonché le correlazioni tra i vari elementi. I motori di ricerca come Google leggono questo file per eseguire una scansione più efficiente del tuo sito. Una Sitemap indica al crawler i file che ritieni siano importanti nel tuo sito e fornisce anche informazioni preziose su questi file: ad esempio, per quanto riguarda le pagine indica la data dell'ultimo aggiornamento, la frequenza di modifica ed eventuali versioni in altre lingue delle pagine."


8 Crea una pagina 404 utile agli esploratori

Crea una pagina chiamata 404, assegnagli un URL che termina in / 404 e definiscilo come preferisci.

Questa è solo la aprte facile, perché una pagina 404 è una pagina di errore e una persona potrebbe trovarla piuttosto seccante.
E mentre molti siti cercano di mitigare quel fastidio con un po 'di umorismo, il mio consiglio è di non esagerare.

Ricorda solo l'ultima volta che hai provato a a mettere di buon umore una persona arrabbiata.
Quello che si può fare sicuramente non è scrivere "Errore 404" a caratteri cubitali, le persone potrebbero spaventarsi e non è detto che sappiano cosa significa, quindi bisogna "educarle" e dargli la possibilità di scegliere più percorsi possibili per non farlo scappare.Potrebbe essere molto utile l'uso delle CTA (Call To Action).


9 Tag Alt e description su tutte le immagini

I tag alt sono probabilmenteuno degli elementi HTML dimenticato ma incredibilmente utile. Dimenticati perché sono spesso nascosti nelle interfacce CMS, ma incredibilmente utili.
Fanno in modo che le persone con una visione scarsa possano capire cosa raffiguri l'immagine, danno un altro metodo per usare le parole chiavi.
Quindi non dimenticare di tilizzare il tag alt e description nelle tue immagini e non farlo solo per la SEO.


10 Robots(.txt)

Non è altro che un file con estensione.txt e di nome robots, fa capire ai crawler dei motori di ricerca quali pagine o file possono o non possono richiedere al tuo sito.

In ultimo consiglio Google Analytics e WebMaster, non miglioreranno in modo diretto la tua SEO, però aiutano a tenere traccia di come le persone lo visitano e cercano, in modo da fare le giuste valutazioni per i miglioramenti del sito.

Ora che hai dato una prima occhiata al lungo sentiero che ti aspetta, non ti resta che icamminarti.


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